<< Vademecum della qualità dell'olio

Solo partendo dal rispetto di semplici regole è possibile produrre olio extravergine d'oliva con elevati standard qualitativi.

Le sei regole della qualità

 

1. Controllare la sanità del frutto ed effettuare i trattamenti solo quando è veramente necessario.
 

2. Raccogliere il frutto alla giusta maturazione, preferendo la raccolta manuale o la bacchiatura su reti.
 
3. Immagazzinare le olive in un luogo fresco e ventilato, usando possibilmente delle cassette impilabili, utili anche per il trasporto al frantoio.
4. Frangere entro le 24h (la perdita di acqua non corrisponde ad un aumento di resa dell'olio).
5. Conservare il prodotto in contenitori idonei, lontano da odori permeanti.

6. Mantenere il prodotto in luogo fresco ed al riparo dalla luce.

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LE REGOLE DELL'OLIO
 

VERGINE: è l'olio ottenuto dal frutto dell'olivo, soltanto mediante processi meccanici o fisici, senza alcuna additivazione.
Esso si differenzia in due categoria commestibili, (a) e (b), ed una categoria non commestibile (c).

a)
OLIO D'OLIVA EXTRAVERGINE: olio d'oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante processi meccanici.

b) OLIO D'OLIVA VERGINE: olio di oliva ottenuto dalle olive e unicamente mediante processi meccanici.

c) OLIO DI OLIVA VERGINE LAMPANTE: olio d'oliva che deve essere sottoposto ad un processo tecnologico di raffinazione e successivamente miscelato con olio vergine diverso dal lampante (in quantità non precisate dalla legge) per divenire commestibile, ed essere immesso in commercio con la dicitura OLIO DI OLIVA.

VALUTAZIONE DELLA QUALITA'
La qualità dell'olio d'oliva vergine viene controllata mediante analisi
chimico -fisiche e sensoriali.

Analisi chimico -Fisiche

  • acidità

  • Perossidi

  • Indici spettrofotometrici

  • Polifenoli

  • Composizione acida e sterolica


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ANALISI SENSORIALI

  • panel test: metodo d'analisi previsto dal Reg. CEE n. 2568/91 e succ. modifiche ed integrazioni per la valutazione oggettiva delle caratteristiche organolettiche degli oli d'oliva vergini.

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L'ETICHETTA

Il Reg. CE 1019/2002 vieta la vendita di olio sfuso. Gli oli devono essere presentati al consumatore in contenitori di capacità non superiori a 5 L. con chiusura ermetica ed una corretta etichettatura.

Informazioni obbligatorie

  • Denominazione di vendita

  • Termine minimo di conservazione

  • Quantitativo netto

  • Nome e indirizzo del produttore/confezionatore

  • Condizioni particolari di conservazione

  • Raccomandazione "non disperdere nell'ambiente dopo l'uso"

  • Lotto di confezionamento

In etichetta è possibile riportare delle informazioni facoltative, secondo norme vigenti.


 

L'olio  d'oliva "extravergine" è, dunque, un prodotto ottenuto dalla tempestiva lavorazione di olive sane che, oltre a presentare i valori degli indici chimici nella norma, deve essere privo di qualsiasi difetto organolettico.


Testi ed illustrazioni sono tratte dal pieghevole informativo ideato e realizzato dallo Studio Chimico dott. Gerardo Greco (Via V. Bachelet, 2 Firmo -CS- Tel. 0981.940427 Cell.340.3956743) in collaborazione con i Capi panel Giuseppe Giordano, Massimiliano Pellegrino, Amalia Ruffolo.


Il 20 dicembre 2004 presso la sede dell'AS.PR.OL. di Cosenza, si è tenuto il seminario "L'Olio d'Oliva e la Qualità".

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